Phitofilos Miscela Biondo Freddo - Linea Arte d'Erbe Visualizza ingrandito

Phitofilos Miscela Biondo Freddo

Nessun punto fedeltà per questo prodotto.


€ 7.30 tasse incl.

Attenzione: Ultimi articoli in magazzino!

  • Biondo freddo: Miscela a base di Melograno, Rabarbaro ed Indigofera utile per ottenere nuances biondo fredde su fondi biondi, anche in presenza di bianchi. È una miscela priva di Lawsonia (henné rosso), quindi non porta riflessi ramati o caldi anche a lunga posa. Ottimo anche sui castani chiari per donare un effetto di luce. Tempo medio di posa da 40 a 80 minuti, a seconda della percentuale di bianchi, del tipo di capello e dell’intensità della nuance che si vuole ottenere.

    I tempi di posa si possono aumentare o diminuire a seconda del risultato, dopo il primo trattamento.

    Prodotto 100% naturale non contiene agenti chimici, metalli pesanti, picramato.

    Contenuto: 100 g 

    Consigli d'uso:

    in una ciotola, non di metallo, miscelare la quantità necessaria di polveri d'erbe (a seconda della linghezza dei capelli: 1 bustina da 75gr per capelli corti, 2 per capelli lunghi) con acqua molto calda, fino ad ottenere una pastella non troppo densa. Aggiungere aceto o limone o yogurt (a seconda delle polveri utilizzate) fino al risultato di un semolino della consistenza tale che non coli. Applicare su capelli leggermente detersi ed appena inumiditi, con un pennello o con le mani, avendo l'accortezza di indossare dei guanti (all'interno della confezione). Proteggere, al fine di evitare colorazione cutanea, l'attaccatura dei capelli, stendendo un velo di crema o di olio prima di applicare la pastella d'erbe. Una volta stesa la pastella su tutta la capigliatura, con l'avvertenza di procedere dal basso verso l'alto, coprirla tutta con pellicola trasparente e lasciare in posa per un tempo variabile tra i 30 ed i 90 minuti (vedi depliant interno). Dopo il tempo previsto, risciacquare accuratamente prima con acqua calda e poi effettuare una leggera passata di shampoo fintanto che l'acqua non presenti più residui colorati.

    Le polveri d'erbe riflessanti assicurano, oltre all'ottenimento della gradazione di colore desiderato, un capello lucido, setoso e corposo al di là di ogni più rosea aspettativa, grazie alle proprietà sostantivanti e benefiche delle stesse.
    Gli effetti riflessanti e tintori delle polveri d'erbe duranbo mediamente 10/12 lavaggi, stingendo gradualmente lasciando inalterato lo stato del capello: la loro attività si esplica esclusivamente sulla parte esterna del capello (la cuticola), lasciando inalterato l'interno.
    L'utilizzo di erbe riflessanti per la copertura dei bianchi, non ottiene risultati apprezzabili ad una percentuale degli stessi superiore al 30% dell'intera capigliatura ed in ogni caso le polveri singole o le miscele non hanno ne posso avere una capacità schiarente.

    INCI:

    Punica Granatum P. Powder, Rheum Offcinale Root Powder, Indigofera Tinctoria Leaf Powder.

    Approfondimento:

    L’utilizzo della lawsonia inermis sul capello, e grossomodo di tutte le miscele di erbe riflessanti, presuppone delle regole standard da osservare per ottenere risultati ottimali. Certo è che l’esperienza e la sensibilità sono l’unica vera guida al suo pieno utilizzo. Infatti ogni capello è un capello diverso e risponderà in piccola parte a modo suo al trattamento. L’utilizzo delle erbe diventa Arte d’Erbe grazie all’occhio e alla mano di chi ne fa uso.

    1 - Fare la pastella con la polvere riflessante scelta e l’acqua molto calda (preferibile in una ciotola di coccio e utilizzando un cucchiaio di legno) mantenendola abbastanza compatta per poi allungarla con aceto o yogurt o limone o miele (a seconda del capello o della preferenza d’uso) fino a ottenere una consistenza cremosa e senza grumi, tale da non essere né troppo densa, né troppo liquida. L’acidificazione della pastella (nel caso di limone, aceto o yogurt) è un atto fondamentale nel rito preparazione/applicazione, perché permette una presa più duratura fra fibre e principi tintori.
    Nel caso dello yogurt è preferibile far digerire le polveri d’erbe e yogurt, miscelati assieme almeno per 6/8 ore, prima di applicare il tutto sui capelli; ciò li renderà sicuramente morbidi e garantirà la piena acidificazione e quindi maggior presa.
    2 - Su capello deterso una sola volta ed umido, si inizia a stendere dalla nuca verso l’alto la crema ottenuta. Il capello deve essere pulito perché lo sporco ed il sebo creano una patina isolante ed impermeabile ai pigmenti tintori con la cheratina del capello. 
    3 - Dopo aver steso la pappetta di erbe uniformemente su tutta la capigliatura, avendo l’accortezza di coprire il tutto con un velo di plastica per alimenti o carta stagnola, lasciare in posa da un minimo di 30 minuti fino ad 1 ora; si può accelerare il processo di presa, utilizzando il casco a vapore.
    4 - L’hennè (e tutte le polveri d’erbe), al contrario delle tinture chimiche, non penetra all’interno del capello, ma si deposita e lega sulle squame della sua cuticola; si ha così un effetto “sostantivante”, cioè il diametro del capello aumenta leggermente, e la capigliatura diventa più voluminosa e resistente agli agenti esterni. In tutti i casi, dopo l’applicazione delle erbe riflessanti è necessario un accurato risciacquo o uno shampoo molto delicato, per eliminare tutti i residui delle polveri. Inoltre si devono proteggere le mani con guanti di gomma, per evitare che anch’esse si colorino, poiché la pelle contiene cheratina, che è la stessa proteina che troviamo nella struttura del capello. La colorazione risulta più intensa allungando il tempo di contatto con le molecole coloranti contenute nella polvere, poiché una maggior quantità di esse riesce a penetrare ed a legarsi alla struttura proteica della cheratina. In alcuni casi l’aggiunta di una piccola quantità di polvere di tè nero alla miscela da applicare sui capelli, non modifica l’intensità del colore, ma ne rende il riflesso un po’ più brillante; tale effetto è dovuto alla presenza di tannini, che fungono da mordenti naturali.

    Recensioni

    No customer comments for the moment.

    Scrivi una recensione

    Phitofilos Miscela Biondo Freddo

    Phitofilos Miscela Biondo Freddo

    Scrivi una recensione

    30 altri prodotti della stessa categoria:

    I clienti che hanno acquistato questo prodotto hanno comprato anche:

    Phitofilos Miscela Biondo Freddo http://www.naturalmentebuoniebelli.com/1902-large/phitofilos-miscela-biondo-freddo.jpg

    Biondo freddo: Miscela a base di Melograno, Rabarbaro ed Indigofera utile per ottenere nuances biondo fredde su fondi biondi, anche in presenza di bianchi. È una miscela priva di Lawsonia (henné rosso), quindi non porta riflessi ramati o caldi anche a lunga posa. Ottimo anche sui castani chiari per donare un effetto di luce. Tempo medio di posa da 40 a 80 minuti, a seconda della percentuale di bianchi, del tipo di capello e dell’intensità della nuance che si vuole ottenere.

    I tempi di posa si possono aumentare o diminuire a seconda del risultato, dopo il primo trattamento.

    Prodotto 100% naturale non contiene agenti chimici, metalli pesanti, picramato.

    Contenuto: 100 g 

    Consigli d'uso:

    in una ciotola, non di metallo, miscelare la quantità necessaria di polveri d'erbe (a seconda della linghezza dei capelli: 1 bustina da 75gr per capelli corti, 2 per capelli lunghi) con acqua molto calda, fino ad ottenere una pastella non troppo densa. Aggiungere aceto o limone o yogurt (a seconda delle polveri utilizzate) fino al risultato di un semolino della consistenza tale che non coli. Applicare su capelli leggermente detersi ed appena inumiditi, con un pennello o con le mani, avendo l'accortezza di indossare dei guanti (all'interno della confezione). Proteggere, al fine di evitare colorazione cutanea, l'attaccatura dei capelli, stendendo un velo di crema o di olio prima di applicare la pastella d'erbe. Una volta stesa la pastella su tutta la capigliatura, con l'avvertenza di procedere dal basso verso l'alto, coprirla tutta con pellicola trasparente e lasciare in posa per un tempo variabile tra i 30 ed i 90 minuti (vedi depliant interno). Dopo il tempo previsto, risciacquare accuratamente prima con acqua calda e poi effettuare una leggera passata di shampoo fintanto che l'acqua non presenti più residui colorati.

    Le polveri d'erbe riflessanti assicurano, oltre all'ottenimento della gradazione di colore desiderato, un capello lucido, setoso e corposo al di là di ogni più rosea aspettativa, grazie alle proprietà sostantivanti e benefiche delle stesse.
    Gli effetti riflessanti e tintori delle polveri d'erbe duranbo mediamente 10/12 lavaggi, stingendo gradualmente lasciando inalterato lo stato del capello: la loro attività si esplica esclusivamente sulla parte esterna del capello (la cuticola), lasciando inalterato l'interno.
    L'utilizzo di erbe riflessanti per la copertura dei bianchi, non ottiene risultati apprezzabili ad una percentuale degli stessi superiore al 30% dell'intera capigliatura ed in ogni caso le polveri singole o le miscele non hanno ne posso avere una capacità schiarente.

    INCI:

    Punica Granatum P. Powder, Rheum Offcinale Root Powder, Indigofera Tinctoria Leaf Powder.

    Approfondimento:

    L’utilizzo della lawsonia inermis sul capello, e grossomodo di tutte le miscele di erbe riflessanti, presuppone delle regole standard da osservare per ottenere risultati ottimali. Certo è che l’esperienza e la sensibilità sono l’unica vera guida al suo pieno utilizzo. Infatti ogni capello è un capello diverso e risponderà in piccola parte a modo suo al trattamento. L’utilizzo delle erbe diventa Arte d’Erbe grazie all’occhio e alla mano di chi ne fa uso.

    1 - Fare la pastella con la polvere riflessante scelta e l’acqua molto calda (preferibile in una ciotola di coccio e utilizzando un cucchiaio di legno) mantenendola abbastanza compatta per poi allungarla con aceto o yogurt o limone o miele (a seconda del capello o della preferenza d’uso) fino a ottenere una consistenza cremosa e senza grumi, tale da non essere né troppo densa, né troppo liquida. L’acidificazione della pastella (nel caso di limone, aceto o yogurt) è un atto fondamentale nel rito preparazione/applicazione, perché permette una presa più duratura fra fibre e principi tintori.
    Nel caso dello yogurt è preferibile far digerire le polveri d’erbe e yogurt, miscelati assieme almeno per 6/8 ore, prima di applicare il tutto sui capelli; ciò li renderà sicuramente morbidi e garantirà la piena acidificazione e quindi maggior presa.
    2 - Su capello deterso una sola volta ed umido, si inizia a stendere dalla nuca verso l’alto la crema ottenuta. Il capello deve essere pulito perché lo sporco ed il sebo creano una patina isolante ed impermeabile ai pigmenti tintori con la cheratina del capello. 
    3 - Dopo aver steso la pappetta di erbe uniformemente su tutta la capigliatura, avendo l’accortezza di coprire il tutto con un velo di plastica per alimenti o carta stagnola, lasciare in posa da un minimo di 30 minuti fino ad 1 ora; si può accelerare il processo di presa, utilizzando il casco a vapore.
    4 - L’hennè (e tutte le polveri d’erbe), al contrario delle tinture chimiche, non penetra all’interno del capello, ma si deposita e lega sulle squame della sua cuticola; si ha così un effetto “sostantivante”, cioè il diametro del capello aumenta leggermente, e la capigliatura diventa più voluminosa e resistente agli agenti esterni. In tutti i casi, dopo l’applicazione delle erbe riflessanti è necessario un accurato risciacquo o uno shampoo molto delicato, per eliminare tutti i residui delle polveri. Inoltre si devono proteggere le mani con guanti di gomma, per evitare che anch’esse si colorino, poiché la pelle contiene cheratina, che è la stessa proteina che troviamo nella struttura del capello. La colorazione risulta più intensa allungando il tempo di contatto con le molecole coloranti contenute nella polvere, poiché una maggior quantità di esse riesce a penetrare ed a legarsi alla struttura proteica della cheratina. In alcuni casi l’aggiunta di una piccola quantità di polvere di tè nero alla miscela da applicare sui capelli, non modifica l’intensità del colore, ma ne rende il riflesso un po’ più brillante; tale effetto è dovuto alla presenza di tannini, che fungono da mordenti naturali.

    Phitofilos erbe-tintorie-ed-impacchi 8052204370221 7.3 EUR new in_stock 2